Le indennità di trasferta abituale, spettanti agli addetti tenuti per contratto all’espletamento delle attività
lavorative in luoghi sempre variabili e diversi, possono godere del regime agevolato previsto
dall’articolo 51, comma 6, Tuir e della relativa imponibilità fiscale e contributiva nella misura del 50%
del loro ammontare, se corrisposte in misura fissa, a prescindere dalla continuatività dell’erogazione delle
stesse. Questo l’importante principio di diritto contenuto nella sentenza n. 27093/2017 della Corte di
Cassazione a Sezioni Unite depositata lo scorso 15/11/2017.